Disinfezione contro COVID

La disinfezione consiste nell’applicazione di agenti disinfettanti, quasi sempre di natura chimica o fisica (calore), che sono in grado di ridurre, tramite la distruzione o l'inattivazione, il carico microbiologico presente su oggetti e superfici da trattare. La disinfezione deve essere preceduta dalla pulizia per evitare che residui di sporco possano comprometterne l'efficacia. La disinfezione consente di distruggere i microrganismi patogeni.
Nell’immaginario comune si pensa che un luogo sottoposto ad interventi di “pulizia“, giornaliera o settimanale, sia al sicuro da eventuali problemi virali, batteriologici o parassitari.
Una costante pulizia degli ambienti è sicuramente fondamentale per eliminare ogni forma di sporcizia visibile, ma non basta a proteggersi da batteri, infestanti, spore e virus.


Sanificazione con Aerosol


Questa specifica tecnica viene utilizzata negli ambienti ad alto rischio batterico, come ad esempio le ambulanze. L'intervento è ad alta azione sanificante, immettendo nell’aria un aerosol secco che non bagna e non forma patine, eliminando virus e batteri.
Qualsiasi siano le tecniche scelte è importante ricordare che il protocollo di sanificazione va eseguito spesso durante l’anno, così da ridurre al minimo le probabilità di infezioni batteriche o virali, garantendo ambienti salubri, sani e sicuri al 100%.





RISPARMIA IL 50% SULLA SANIFICAZIONE


Credito d’imposta – Per le spese di sanificazione è riconosciuto un credito di imposta pari al 50% delle spese stesse, con un massimo di € 20.000 per impresa/studio, attingendo dallo stanziamento di € 50 milioni previsto dall’art. 64, D.L. 18/2020